In Parlamento la legge che inasprisce le pene contro le agromafie e la falsificazione alimentare

La Commissione Agricoltura della Camera ha espresso, all’unanimità, parere favorevole al testo del disegno di legge sulle frodi agroalimentari. Con il nuovo provvedimento, non solo si intendono inasprire le pene per chi falsifica il Made in Italy agroalimentare, ma si punta soprattutto ad una più serrata tutela della salute dei consumatori con l’introduzione nel diritto italiano del reato di “Disastro sanitario”
Il testo innova il codice penale e la legislazione speciale di settore e vuole attivare tutti gli strumenti disponibili per difendere i consumatori dalla contraffazione e da tutti i fenomeni criminali rientranti nell’ampia area delle frodi nel commercio di alimenti. Sono previste novità sia sul piano sanzionatorio, sia sul fronte dell’ampliamento della sfera repressiva, introducendo pene più severe, fino all’introduzione appunto del reato di “Disastro sanitario”. Il disegno di legge istituisce inoltre nuove forme di contrasto all’agropirateria e al falso Made in Italy.

Dedalo Pignatone
componente M5S
Commissione Agricoltura della Camera

​I nostri prodotti agroalimentari e le imprese che li producono vanno tutelati da ogni tipo di contraffazione con adeguati strumenti di tutela. Con il parere favorevole in commissione Agricoltura alla Camera al testo del disegno di legge sugli illeciti agroalimentari, che non ha visto voti contrari, vogliamo dare risposte importanti al mondo agricolo, aprendo un dialogo costante con il mondo della giustizia, al fine di rafforzare le tutele per tutto il comparto. Si tratta insomma di un importante passo in avanti per una reale tutela del cibo e questo in un’ottica di sicurezza e di salvaguardia della salute pubblica, ma soprattutto del settore, incrementando le misure di protezione dalle frodi nel commercio di prodotti alimentari, che danneggiano i consumatori e le imprese del nostro agroalimentare.