Il Ministero definisce con precisione i parametri, ora è possibile presentare domanda in Regione

Via libera al Decreto che consente il riconoscimento dei vigneti storici o eroici: grazie alla firma della Ministra Teresa Bellanova, di concerto con i Ministri Franceschini e Costa, sarà ora possibile avviare il percorso di presentazione delle domande alle Regioni di competenza.
Si definiscono “eroici” i vigneti che “ricadono in aree soggette a rischio idrogeologico, o situati in aree dove le condizioni orografiche creano impedimenti alla meccanizzazione, in zone di particolare pregio paesaggistico e ambientale, nonché i vigneti situati nelle piccole isole”. Fatte salve le aree già individuate dai piani paesaggistici regionali, i vigneti eroici devono possedere almeno un requisito tra: pendenza del terreno superiore al 30%; altitudine media superiore a 500 metri sopra il livello del mare, esclusi quelli situati su un altopiano; sistemazione degli impianti su terrazze e gradoni; viticoltura delle piccole isole. Sono considerati “storici” quei vigneti “la cui presenza, segnalata in una determinata superficie/particella, è antecedente il 1960” e la cui coltivazione è caratterizzata dall’impiego di pratiche e tecniche tradizionali “legate agli ambienti fisici e climatici locali, che mostrano forti legami con i sistemi sociali ed economici”. “Storici” sono anche i vigneti dei paesaggi iscritti nel Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico e quelli che “afferiscono a territori che hanno ottenuto il riconoscimento di eccezionale valore universale dall’Unesco”.

Roberto Gaudio
presidente
Cervim
viticoltura eroica

Da oggi sono stabiliti quelli che sono i principi ed i requisiti della viticoltura eroica, grazie ad un Decreto attuativo che potrà dare ancora più forza ad un segmento della viticoltura italiana ed internazionale sempre più importante in termini di appeal e di gradimento dei consumatori, esperti e winelover, e soprattutto per l’importante ruolo che ricopre dal punto di vista paesaggistico ed ambientale.
Confidiamo anche che vengano stanziate adeguate risorse per dare forza ed applicazione a questo Decreto che dovrebbero essere indirizzate proprio al ripristino, al recupero, alla manutenzione e alla salvaguardia dei vigneti eroici che utilizzano perlopiù vitigni autoctoni.