Parte dal Polesine, da Villa Nani, l’invito ad unirsi in cooperative agricole

In un momento delicato per l’agricoltura e per la stessa sopravvivenza delle imprese del primario, in cui i malumori esplodono in direzioni diverse, la cooperativa di prodotti e servizi per l’agricoltura Villa Nani di Castelguglielmo, in provincia di Rovigo, lancia il suo messaggio di unità e comincia per prima a dare l’esempio. Tutto il mondo dei soci, dei clienti e dei simpatizzanti che fa rete attorno alla vivace realtà cooperativistica altopolesana, ha mostrato il proprio consenso e approvazione, partecipando in massa all’annuale incontro tecnico primaverile: un approfondimento dei mezzi e delle tecniche di coltivazione più economicamente sostenibili con l’intervento di relatori specializzati, uno sguardo al percorso cooperativistico attuale dal punto di vista del Coordinamento di Confcooperative ed un immancabile momento conviviale, che crea nuove reti e collaborazioni, col tocco di uno chef d’eccezione, il sindaco di Bagnolo di Po, Amor Zeri.

Unirsi per fare massa critica. “La forza sinergica tra agricoltura e cooperazione per aumentare il reddito delle aziende” è il titolo della serata che si è svolta, la scorsa settimana, alla sala Polifunzionale di Runzi a Bagnolo, sede della Pro loco di Bagnolo di Po, che da anni collabora alle iniziative di Villa Nani.  «La cooperativa è sempre più radicata nel territorio e continua a raccogliere adesioni – ha commentato il presidente Damiano Giacometti. – È una grande soddisfazione, ma anche una responsabilità e una sfida entusiasmante. Non credo che ci siano altre strade per difendere il reddito delle nostre aziende agricole, se non unirsi per fare massa critica e, a nostra volta riuniti in cooperativa, creare dei percorsi assieme ad altre strutture cooperativistiche di secondo livello. Dobbiamo valorizzare e difendere la nostra agricoltura e il nostro territorio, che non è l’insieme dei singoli campanili». Oltre ai relatori tecnici, ha partecipato alla serata Emilio Pellizzari della cooperativa vicentina Agriberica e del Coordinamento cerealicolo veneto di Confcooperative, che ha segnalato le nuove opportunità da cogliere in collaborazione tra le coop di un territorio, e anche tracciato l’identikit della cooperativa economicamente sostenibile. Si è parlato, tra l’altro, di concimazione, di irrigazione con ala gocciolante per mais e soia, di soluzioni per apportare sostanza organica al terreno, di mappatura satellitare delle campagne. Villa Nani ha anche presentato i servizi finanziari dedicati all’azienda agricola, con pagamenti rateali specifici e finanziamenti ad hoc.

VILLA NANI

Villa Nani è una società cooperativa della provincia di Rovigo, precisamente di Bagnolo di Po, che svolge la propria attività al servizio delle numerose aziende agricole presenti nel territorio della provincia di Rovigo. Costituita nel 1985 grazie alla volontà di un gruppo di produttori agricoli della zona del Medio Polesine, oggi può contare su più di 500 aziende, tra associati e clienti, a cui fornisce mezzi utili per la produzione agricola, servizi, consulenze e proposte innovative nella cessione di prodotti agricoli. La società Villa Nani, senza alcuna finalità speculativa, si propone per l’incremento, la valorizzazione e la promozione dell’agricoltura e delle attività connesse prendendo sempre come riferimento il produttore, vero punto focale e centrale delle attività. Villa Nani è associata al gruppo di acquisto CAFER di Ferrara, coordinatore attivo degli acquisti collettivi di materie prime utili alla produzione agricola.

(Fonte: Servizio stampa Villa Nani)

2 marzo 2024