Il Veneto si conferma una regione leader nel panorama nazionale per la gestione integrata e sostenibile dei rifiuti urbani

Il “Rapporto Rifiuti Urbani – Edizione 2025”, fotografa un sistema maturo, efficiente e proiettato verso un’economia sempre più circolare. I dati del 2024, pur registrando un lieve aumento della produzione totale e del rifiuto residuo (RUR), attestano la solidità di un modello gestionale che privilegia il recupero di materia, minimizza il ricorso alla discarica e promuove la responsabilità di cittadini e imprese, con lo scopo di migliorare ulteriormente e raggiungere gli obiettivi proposti dal piano regionale di gestione dei rifiuti (PRGR), aggiornato nel 2022 con orizzonte il 2030.
La percentuale di raccolta differenziata raggiunge il 78,2% a dimostrazione dell’impegno e della virtuosità dei cittadini. Nell’ambito della gestione il 76% dei rifiuti urbani viene avviato a recupero di materia e solo il 5% direttamente in discarica.

Per i rifiuti speciali il Veneto si distingue positivamente a livello nazionale per la gestione, prevalentemente incentrata sul recupero di materia contribuendo alla produzione di materie seconde circolari. Per quanto riguarda la produzione dei rifiuti speciali si registra un aumento complessivo del 2% rispetto al 2022 attestandosi a valori di produzione di poco inferiori a quelli del 2021.

Rapporto Rifiuti Urbani – edizione 2025 (dati 2024)

(Fonte: Arpav Veneto)

22 dicembre 2025