Accordo “storico” a Bari tra Confcommercio e Sindacati contro la proliferazione di contratti collettivi sottoscritti da sigle non rappresentative
Contrastare ogni forma di dumping contrattuale con la proliferazione di contratti collettivi sottoscritti da sigle non rappresentative, promuovendo invece lavoro dignitoso, stabile e di qualità. Sono gli obiettivi del Protocollo d’intesa per il lavoro nel terziario, commercio e turismo in Puglia sottoscritto tra Confcommercio e le segreterie regionali di Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs. L’intesa avrà durata triennale con possibilità di rinnovo.
Il presidente di Confcommercio Puglia, Vito D’Ingeo, ha parlata di “giornata storica”. “Finalmente – ha detto – affrontiamo il tema del dumping contrattuale con tutte le sigle sindacali. Nasce l’Osservatorio dei contratti dumping: moinitoreremo la situazione perché i dipenddenti sono il cuore delle aziende. Con questo patto vogliamo che giovani e donne trovino lavoro qui, senza essere costretti a partire”. D’Ingeo ha sottolineato ancora che il dumping contrattuale riduce diritti e tutele: “Le imprese corrette si trovano a competere con chi risparmia sui costi del lavoro, mentre i dipendenti subiscono salari ridotti, minori indennità per malattia o infortunio, meno ferie e orari più lunghi senza compensazioni“.
Per il segretario generale della Fisascat Cisl Puglia, Leonardo Piacquaddio, il documento “segna un punto importante per il contrasto al dumping contrattuale e il riscatto dignitoso di tantissimi lavoratori impegnati nei settori del terziario. L’accordo riguarda anche le imprese sane che sono presenti sul territorio“. Secondo Piacquaddio, la proliferazione di contratti collettivi sottoscritti da sigle non rappresentative “crea una facciata di legalità che permette di ridurre drasticamente il costo del lavoro, a danno delle aziende virtuose e comprimendo in maniera sostanziale i diritti di migliaia di lavoratori su due assi fondamentali, quello economico e quello normativo“.
Barbara Neglia, segretaria generale di Filcams Cgil, ha sottolineato che “questo protocollo restituisce dignità ai lavoratori ancora intrappolati nei contratti portata. il nostro obiettivo è chiaro: combattere il precariato e garantire diritti e tutele reali “.
2 dicembre 2025
