Il Gruppo Salvatore Ferragamo l’anno scorso ha concentrato la propria battaglia alla contraffazione in particolare in Cina e sul canale Internet ottenendo concreti risultati: bloccate 91.000 inserzioni online di prodotti contraffatti, distrutti 12.500 falsi e confiscati 12.400 articoli non originali in uscita dalla Cina. Sono stai inoltre recuperati e chiusi 140 nomi a dominio e siti web illeciti gestiti per lo più da soggetti cinesi. Inoltre sono stati più di 34.000 i prodotti contraffatti sequestrati presso le dogane cinesi. Il tutto per un valore stimato superiore a 17 milioni di dollari.
Ferragamo, sempre nell’ottica di contrastare la contraffazione, ricorda che a partire dalla collezione Pre Fall 2014, in tutti i modelli di calzature donna, con poche eccezioni, ha inserito nella suola della scarpa sinistra un chip che ne permette la tracciabilità e che non può essere contraffatto. Il progetto è stato poi esteso alle calzature uomo dalla pre collezione estate 2015 e ai prodotti Small Leather Goods donna/uomo, valigeria e borse donna dalla collezione inverno 2015. «Da alcuni anni – commenta Ferruccio Ferragamo, presidente del Gruppo Salvatore Ferragamo – abbiamo intensificato la lotta per proteggere il brand e la nostra clientela e, con grande soddisfazione, in Cina, abbiamo ottenuto il difficoltoso riconoscimento di marchio notorio, uno strumento di enforcement che ci permette un notevole risparmio di tempi e costi nella lotta ai falsi».