La padovana Digi Merchandising, guidata da Davide Favale, in appena due anni è passata da piccola realtà locale a una delle realtà più dinamiche d’Italia
In appena due anni è passata da piccola realtà locale a una delle realtà più dinamiche in Italia nel settore del merchandising scolastico, giungendo a collaborare con istituti di tutta la Penisola. La padovana Digi Merchandising, avviata con la proposta di felpe personalizzate con il logo della scuola, che resta il suo core-business, ha esteso la proposta a t-shirt, borse, cappelli, borracce.
L’iniziativa, partita due anni, con meno di dieci scuole, è arrivata l’anno successivo quasi a decuplicare gli istituti e, per l’anno scolastico imminente, prevede un ulteriore aumento del numero di istituti, pubblici e privati, interessati ai suoi servizi.
Alla guida della start-up c’è lo studente di Economia dell’Università di Verona, Davide Favale, 22 anni. Forte della triennale esperienza di rappresentante di istituto e di membro della Consulta degli studenti, si è misurato con le difficoltà legate alla gestione del merchandising scolastico, ponendosi l’obiettivo di risolverle. Ha preso come modello l’organizzazione delle maggiori multinazionali, calandola nella sua realtà: shop online per le ordinazioni, nessun minimo d’ordine, cambio/resi capi errati, tempi di consegna di massimo 12 giorni, consulenza e realizzazione del design della felpa e del logo.
L’obiettivo è, non solo fornire prodotti, ma anche essere punto di riferimento per ragazzi e scuole. La forte crescita della start-up non è frutto solo di un ottimo modello organizzativo, ma anche della componente umana: i suoi interlocutori sono direttamente gli studenti attraverso i loro rappresentanti di istituto, e la rete di collaboratori è interamente under 25. Altra carta vincente, il forte legame col territorio di origine. Le personalizzazioni dei capi sono interamente made in Padova e sta investendo in progetti e iniziative locali, fra cui i nuovi servizi dedicati che verranno lanciati a breve.
28 agosto 2025
