Che nei film tutto sia finzione. Lo si sa. Ma che approdi anche la contraffazione….

Nel film “Una notte da leoni 2″, con protagonisti Zach Galifianakis, Bradley Cooper, Ed Helms e Justin Bartha, nella scena girata all’aeroporto, mentre partono per la Thailandia, appare una borsa falsa del marchio con il noto logo della Louis Vuitton! La casa francese ha presentato presso il tribunale federale di Manhattan una querela in quanto, stando ai documenti depositati presso il tribunale distrettuale di New York, il film utilizza una borsa prodotta da Diophy, azienda cino-americana che la maison di moda francese ha querelato per violazione del copyright.

Louis Vuitton accusa Warner Bros anche di essersi rifiutata di modificare la scena prima che “Una notte da leoni 2” fosse distribuito in formato Dvd. Secondo la causa, nel film la casa di produzione non solo “svia il pubblico” ma mette a repentaglio gli sforzi di Louis Vuitton per combattere la contraffazione.

Questa pellicola è veramente sfortunata, dal punto di vista legale: la Warner era stata già querelata da un tatuatore per aver utilizzato una replica del celebre tattoo facciale samoano di Mike Tyson, poi lo studio era stato citato in giudizio dallo stuntman Scott McLean che sostiene di aver subito danni cerebrali durante le riprese, poi è stato il turno dello scrittore Michael Alan Rubin, che ha accusato Warner Bros di aver rubato la trama del film da uno sceneggiato ispirato alle sue avventure in Asia.