Niente più “bollino blu”: le etichette adesive impresse sulla frutta e la verdura potranno essere via via sostituite da un “tatuaggio” realizzato con il laser. L’Europa si è allineata agli Usa e ad altri paesi che da tempo hanno preferito marchiare gli alimenti freschi con questo sistema alternativo che riduce l’impiego delle sostanze chimiche della carta, dell’inchiostro e della colla, nonché l’impatto ambientale di questo sistema di ‘bollatura’.
Il nuovo regolamento dell’Unione Europea permette l’uso di sostanze chimiche – ossido di ferro e idrossidi – sulla frutta purché applicate tramite laser che non penetrino oltre la pelle sui prodotti freschi. Logo, informazioni di origine e persino QR codes, per avere accesso a contenuti più approfonditi sul produttore, potranno quindi essere applicati direttamente sulla buccia, personalizzando il frutto e rendendo obsolete le vecchie etichette.
L’etichetta laser, inoltre, integra nel codice a barre informazioni di prodotto che garantiscono la tracciabilità e l’origine. Inoltre scoraggiano la contraffazione e la falsificazione dei dati. Gli enti di ricerca cui si è affidata la Commissione hanno accertato che le etichette-laser non abbassano gli standard di qualità degli alimenti e che non favoriscono l’attacco di agenti patogeni.