You are here: Home // Editoriali

L’Italia che va piano, il mondo che corre

L’Italia che va piano, il mondo che corre
L’industria del lusso continua a macinare successi e, anche grazie al forte contributo dell’Italia, la più ricca tra tutte le imprese francesi, quella a più alta capitalizzazione, è la regina del fashion LVMH. Il contributo tricolore a questo successo porta il nome di marchi prestigiosi quali quelli di Bulgari, Fendi, Loro Piana che hanno messo il loro stile, gusto e mercato al servizio di un... 

L’italian sounding che ci facciamo in casa

L’italian sounding che ci facciamo in casa
Non so come mai la notizia non abbia avuto il clamore delle prime pagine dei quotidiani eppure è un ‘colpo al cuore’ della credibilità del sistema agroalimentare italiano: parlo delle oltre 300 mila cosce di maiale danese che erano pronte per essere vendute come prosciutto di Parma e del San Daniele Dop. Ne abbiamo scritto nelle pagine di cronaca, ma una riflessione deve essere fatta perché... 

Sarà ‘comunque un successo’?

Sarà ‘comunque un successo’?
A far deflagrare il ‘caso’ è stata la chiusura di “Cinque” ad appena cinque mesi dalla sua apertura. I motori dell’operazione, Enrico Bartolini e l’associazione “Le Soste”, dicono: “Pensavamo che Fico potesse essere un’opportunità più vasta per noi, ma è stato un errore di calcolo e il risultato inferiore alle aspettative”. Un sasso nello stagno che diventa tsunami e colpisce... 

La sfida ai consumatori

La sfida ai consumatori
Fanno riflettere i dati recentemente diffusi nel report “Global Business Survey 2018 – Brand Protection Challenges” di MarkMonitor. Perché conosciamo con quanta virulenza la contraffazione stia colpendo i sistemi produttivi e quanto sia difficile tutelare i consumatori. Il report è costruito sulla base delle dichiarazioni raccolte tra gli imprenditori e quindi, al di là dei numeri ufficiali... 

La qualità nella moda democratica

La qualità nella moda democratica
Può anche capitare che una settimana della moda si svolga senza modelle che sfilano: è quanto accaduto a Lugano con la prima “Fashion Innovation Week”. La città svizzera non è certo classificata tra le regine della moda al pari di Parigi, Milano, Londra o Firenze, eppure a tutte queste ha lanciato un messaggio ben chiaro che suona più o meno così: “voi potete anche puntare sul design, ma... 

Quando il privato corre più del pubblico

Quando il privato corre più del pubblico
Molto si parla della richiesta da parte dei consumatori di informazioni complete ed attendibili sui prodotti alimentari ed anche noi in queste pagine abbiamo sottolineato ripetutamente le iniziative dell’Europa, dei ministeri italiani e delle iniziative estere in questa direzione. Talvolta anche per criticare l’efficacia dei vari semafori o l’inefficacia di indicazioni d’origine che non siano... 

La rivoluzione della moda è italo-francese

La rivoluzione della moda è italo-francese
Lo abbiamo scritto recentemente: i grandi marchi della moda italiana sono solidi, con pochi debiti ed una buona liquidità. Fattori importanti in un comparto che sta rapidamente cambiando la propria natura e che sta dimostrandosi il più ‘moderno’ per la rapidità con la quale si adegua ai nuovi tempi. L’esempio viene dalla longevità del computer sul quale scrivo queste righe: ha qualche anno,... 

Un voto per la qualità

Un voto per la qualità
Abbiamo fin qui resistito alla tentazione di esprimerci in un qualche modo sulla campagna elettorale e sull’ormai prossima chiamata alle urne degli elettori. È evidente per tutti i temi che trattiamo in queste pagine non è affatto ininfluente il prossimo Governo che verrà (o non verrà). Dall’agricoltura alla moda, dal vino al commercio nazionale ed internazionale, il ruolo dell’esecutivo... 

L’inevitabile strada del dialogo

L’inevitabile strada del dialogo
La risposta non è il protezionismo: il forum internazionale dell’economia di Davos ha, in un qualche modo, cercato di affermare questo principio per il benessere dell’economia mondiale. L’intervento apprezzatissimo del premier indiano Narendra Modi, e quelli di Angela Merkel e Emmanuel Macron, ma soprattutto la maggior cautela che ha frenato il solitamente spavaldo Donald Trump hanno tenuto... 

Di buone intenzioni…

Di buone intenzioni...
… l’adagio popolare dei nostri nonni fa riferimento all’inferno. Ma si sa, i tempi non son più quelli di una volta e così, accantonato l’inferno, ecco che c’è chi ha ben pensato di lastricare di buone intenzioni i pavimenti dei supermercati! Perché certamente c’era una buona intenzione alla base della decisione di imporre l’uso di sacchetti biodegradabili per l’acquisto di frutta... 
Copyright © 2011 Garantitaly. Tutti i diritti riservati.
Designed by Theme Junkie. Powered by WordPress.